Analisi
BES 18 anni fa - lunedì 5 luglio 1999

BES

La banca portoghese Banco Espirito Santo (BES; 21,75 euro - 42.114 lire; BESN.N) risente delle turbolenze che agitano attualmente il settore bancario nazionale. Ultimamente è fallito il piano di alleanza di BES con Mundial Confiança (compagnia assicurativa che controlla il terzo gruppo bancario portoghese) che gli ha preferito il gigante spagnolo BSCH. Tuttavia per il momento l'accordo fra Mundial Confiança e BSCH è stato rifiutato dalle autorità portoghesi.
D'altro canto il fatto che BES possa difficilmente diventare la preda di un'acquisizione ostile (la maggior parte delle sue azioni è in mano a due soli azionisti) spiega il disinteresse degli investitori per l'azione, che è scesa fortemente dall'inizio dell'anno (-17% contro -8% della Borsa portoghese). Un calo, secondo noi, eccessivo. BES è infatti ben gestita, redditizia e il suo potenziale di crescita sul mercato portoghese non è del tutto esaurito. La banca continua, inoltre, con successo l'espansione internazionale soprattutto sui promettenti mercati brasiliano (dove possiede il Banco Boavista) e polacco (dove detiene una partecipazione in una banca locale).
Prevediamo per la banca un utile per azione (senza elementi straordinari) di 1,53 euro nel 1999 e di 1,60 euro nel 2000. Secondo noi BES non dovrebbe partecipare al movimento di concentrazione fra banche portoghesi, anche se non possiamo escludere sue nuove acquisizioni all'estero.
L'azione è correttamente valutata. Approfittate del suo recente calo per acquistare per il lungo termine.

BES

Il calo del titolo è secondo noi esagerato. Approfittatene per acquistare per il lungo termine.

 

 

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