Analisi
Bulgari 18 anni fa - lunedì 5 luglio 1999

BULGARI

BULGARI (6,48 euro; 12.547 lire), terzo gioielliere al mondo, ha annunciato una crescita a due cifre delle vendite per i primi cinque mesi del '99. Le vendite in Asia hanno ripreso a crescere più velocemente di quanto previsto e la crisi che aveva colpito la regione sembra essere solo un brutto ricordo. Rispetto agli altri gruppi che operano nel settore dei prodotti di lusso, BULGARI è meno dipendente dalla regione asiatica (circa il 30% delle vendite totali) e di conseguenza trarrà meno vantaggio dalla ripresa della regione stessa. La strategia della società si basa su 3 pilastri: un posizionamento di nicchia su di una clientela con un alto livello di reddito che risente poco della congiuntura economica; lo sviluppo della sua rete di distribuzione, ancora modesta se paragonata ad altre società come Cartier o Hermès; l'innovazione e la diversificazione della sua gamma di prodotti, per divenire un gruppo di prodotti di lusso a tutto campo. Considerando le sue modeste dimensioni, la volontà di espansione internazionale e la gamma dei suoi prodotti, siamo convinti che BULGARI dispone di un potenziale di crescita nel lungo termine superiore alla maggior parte dei suoi concorrenti.
Nonostante BULGARI trarrà meno vantaggio dalla ripresa della regione asiatica rispetto alla media del settore, stimiamo per il '99 e il 2000 una crescita annua dell'utile per azione del 18%. L'azione ha raggiunto un nuovo massimo storico ed è diventata cara, ma potete mantenere.

BULGARI

Il titolo si trova ai più alti livelli storici. L'azione è cara. Mantenere.

 

 

condividi questo articolo