Analisi
GEC 18 anni fa - lunedì 5 luglio 1999

GEC

Il britannico GEC (653,50 pence - 19.521 lire; GEC.L) - attivo soprattutto nell'elettronica industriale (49% del fatturato) e le telecomunicazioni (40%) - ha realizzato nell'esercizio 1998-1999 (terminato il 31/3/'99) un utile per azione di 27,1 pence, in crescita di oltre il 10% rispetto all'esercizio precedente. Ed anche i margini di guadagno del gruppo sono ben progrediti: cedute le attività difesa, GEC si è infatti rafforzato - grazie anche all'acquisizione di diverse società americane come Reltec e Fore Systems - nelle redditizie attività della tecnologia della comunicazione e specialmente nella fornitura di materiale per trasferimento di dati di elevata portata.
Anche in futuro il gruppo continuerà a puntare sul promettente polo delle telecomunicazioni e disponendo ancora dei 3,6 miliardi di sterline incassati con la vendita della filiale Marconi (elettronica per la difesa) potrebbe realizzare ulteriori acquisizioni in questo campo. Intanto proprio in questi giorni GEC ha acquisto una società israeliana specializzata nelle telefonia mobile: la RDC.
Per il 1999-2000 e il 2000-2001 continuiamo a prevedere per il gruppo un utile per azione di rispettivamente 30 e 34 pence. A lungo termine il riposizionamento di GEC nelle ramo delle telecomunicazioni legate a Internet - mercato in pieno boom -  dovrebbe continuare a sostenere l'azione, che è correttamente valutata. Acquistare.

GEC

Al livello attuale il titolo (in pence) non tiene conto appieno delle buone prospettive del gruppo. Acquistare.

 

 

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