Analisi
Intro 18 anni fa - lunedì 5 luglio 1999

Wall Street riprende slancio dopo lo scarso aumento dei tassi americani.

AMERICA SUPERSTAR

• Al centro dell'attenzione dei mercati finanziari c'è stato settimana scorsa il rialzo dei tassi ufficiali negli USA. Paradossalmente è stata una buona notizia, non tanto per il rialzo contenuto (0,25%), quanto perché il mercato l'ha interpretato come la fine di un incubo. La Borsa di New York è così salita del 5,5% (vedi grafico), mentre in Europa la migliore rimane Parigi (+4%), seguita a ruota da Francoforte e Zurigo (+3% circa). Continuate a preferire le azioni europee.
• Piazza Affari è stata la peggiore settimana scorsa, con un rialzo di appena lo 0,5%. La nostra Borsa rimane interessante nel lungo periodo, ma al momento risente di alcuni fattori che la penalizzano.
In particolare,
Olivetti è scesa del 3% con la fine della contrattazione dei diritti per partecipare al suo aumento di capitale. Mantenete, ma non acquistate. Deludente per il mercato anche l'Offerta Pubblica di Scambio (OPS) che Banca Intesa (-4%) ha lanciato sulla Comit (+1%), per creare il maggior gruppo bancario italiano. Continuiamo a consigliarvi di stare alla larga dai due titoli. In forte rialzo invece altre banche, come BNL (+10%), sulle ipotesi di ulteriori aggregazioni nel settore. Potete ancora acquistare BNL. Non dedicate alle azioni italiane più di un decimo dei vostri investimenti.
• Il limitato aumento dei tassi negli USA è stato positivo per i titoli finanziari forti nella gestione del risparmio, come
Axa-UAP (+7% - da acquistare per le sue buone prospettive) e UBS (+4,8% - mantenere), o molto attivi sui mercati finanziari, come JP Morgan (+8%) che potete mantenere. Quanto alle battaglie borsistiche, la francese Total Fina ha lanciato un'OPS sulla connazionale Elf. Mantenere. Mentre BNP, dopo l'intervento innopportuno della Banca di Francia, rilancia l'offerta du SG e Paribas. Potete mantenere.

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