Analisi
Parmalat 18 anni fa - lunedì 26 luglio 1999

PARMALAT

Recentemente le autorità italiane anti-trust hanno approvato l'acquisizione da parte del gruppo alimentare PARMALAT (1,23 euro - 2.382 lire) della divisione latte fresco della Ciro. PARMALAT diventa così il leader italiano non solo nel latte a lunga conservazione, ma anche in quello fresco con una quota di mercato del 40%. Il gruppo, che realizza il 23% del fatturato nel nostro Paese, potrà così beneficiare di importanti economie di scala (costi minori per unità prodotta). In più se finora era stato penalizzato all'interno del settore per le sue modeste dimensioni nel latte fresco, d'ora in poi la sua accresciuta presenza in questo segmento aumenterà il suo potere di contrattazione con la grande distribuzione, un aspetto cruciale per il gruppo. In questo modo il gruppo partecipare alla concentrazione del settore nei Paesi occidentali, come l'Italia. PARMALAT continua d'altronde la sua strategia di espansione in regioni dove il consumo di latte è in crescita, come il Sud America, dove realizzerà già quest'anno il 30% circa del suo fatturato. Certo in futuro gli utili del gruppo potranno soffrire di eventuali svalutazioni delle monete sudamericane dovute all'instabilità politico-economica di alcuni Paesi della regione. Questi mercati hanno comunque un tale livello di crescita che esservi presenti rappresenta senz'altro più un vantaggio che un inconveniente.
Per il 1999 e il 2000 prevediamo per PARMALAT una crescita degli utili del 15%. L'azione è correttamente valutata. Acquistare.

PARMALAT

Il titolo è sceso di nuovo ai livelli dell'inizio del '97. Un livello interessante per acquistare.

 

 

condividi questo articolo