Analisi
Magnetti-Marelli 17 anni fa - lunedì 30 agosto 1999

MAGNETI MARELLI

MAGNETI MARELLI (MM - 2,52 euro; 4.879 lire), produttore di componenti auto controllato da Fiat, ha registrato nel 1° semestre '99 un aumento dell'utile, al netto degli elementi straordinari, di circa il 60% annuo. Un risultato superiore alle attese da attribuire alla riduzione dei costi di produzione e all'aumentato peso, all'interno della gamma di prodotti, di quelli a più alta redditività. Abbiamo quindi rivisto al rialzo le nostre stime per l'intero anno. Prevediamo un utile per azione (senza elementi straordinari) di circa 0,17 euro contro lo 0,13 precedente (0,26 euro per il 2000). MM sta gradualmente beneficiando della ristrutturazione attuata: riduzione dei costi e concentrazione su un numero più limitato di attività (vendita di quelle non strategiche...).
Riteniamo che, col tempo, il legame che unisce la società a Fiat si affievolirà. In questo modo MM sarà più libera di stringere alleanze con nuovi clienti. Tanto più che il settore diventa sempre più concorrenziale e che nuove opportunità di investimento si affacciano con la mondializzazione dei costruttori, per esempio in Giappone.
MAGNETI MARELLI comincia a raccogliere i frutti dei suoi sforzi. A lungo termine la redditività è destinata a migliorare. Un possibile sganciamento da Fiat potrà inoltre creare nuove opportunità di investimento. L'azione è dunque conveniente e può essere acquistata per il lungo termine.

MAGNETI MARELLI

Il miglioramento atteso della redditività dovrebbe favorire il titolo. Interessante per il lungo termine.

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