Analisi
BNL 17 anni fa - lunedì 20 settembre 1999

BNL

La BNL (3,41 euro - 6.603 lire) ha come maggiori azionisti lo spagnolo BBV (10% del capitale), la Banca Popolare Vicentina (7,8%) e l'INA (7,3%). Con quest'ultima, BNL collabora nel settore assicurativo (vendita di polizze BNL Vita agli sportelli) e nel controllo del Banco di Napoli. L'INA è ora in procinto di essere acquisita da Generali (vedi oltre). E' probabile che quest'ultima ceda poi le partecipazioni nel Banco di Napoli e nella BNL ad un'altra banca, come UniCredit. Non è invece ancora chiaro cosa farà la BNL della sua quota nel Banco di Napoli e se potrà acquisire totalmente BNL Vita (oggi ha il 49%). Intanto, nel 1° semestre i risultati della banca hanno risentito della diminuzione del margine d'interesse (-2%) e dei profitti derivanti dalla compravendita di titoli (-46%), non compensati dalla riduzione dei costi (-2,7% quelli per il personale) e dall'aumento delle commissioni incassate (+18,5%). Tuttavia, il calo dei crediti a rischio (-1,4%) ha permesso di ridurre fortemente (-61%) gli accantonamenti per farvi fronte. In tal modo l'utile (senza guadagni straordinari) è più che raddoppiato su base annua. Prevediamo quindi un utile per azione di 0,13 euro a fine '99 e di 0,22 euro nel 2000.
Mentre BNL prosegue il proprio risanamento, diventa più probabile la sua aggregazione con un altro gruppo bancario. Il prezzo dell'azione è corretto. Acquistate sia a breve sia a lungo termine.

BNL

Il riassetto del settore finanziario in Italia potrebbe far salire ancora il titolo. Acquistare.

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