Analisi
Pirelli 17 anni fa - lunedì 20 settembre 1999

PIRELLI

PIRELLI (2,27 euro; 4.395 lire), produttore di cavi (59% dei ricavi) e di pneumatici (41%), ha registrato utili in calo del 12% nel primo semestre dell'anno. Le attività nei cavi sono state vittime della caduta dei prezzi di vendita e della riduzione della redditività conseguente all'acquisizione di Siemens cavi. L'attività relativa ai pneumatici è stata penalizzata dalla pressione sui prezzi (più concorrenza e svalutazioni di alcune valute, soprattutto quella brasiliana). Per quest'anno abbiamo rivisto al ribasso le nostre stime di utile per azione a 0,1 euro. Potrebbe inoltre esserci un onere eccezionale di circa 0,04 euro per azione per la ristrutturazione in corso. Per il 2000, prevediamo un utile di 0,135 euro per azione (rispetto al precedente di 0,15 euro). La ristrutturazione - che determinerà un'integrazione più spinta tra gli stabilimenti di Siemens cavi e quelli di PIRELLI e una riduzione dei costi di produzione - dovrebbe comunque migliorare la redditività. Va in questa direzione anche la maggiore competitività in Nordamerica.
I risultati del gruppo mostrano la pressione subita dalla concorrenza. Dall'anno prossimo però la redditività dovrebbe riprendere a salire. L'azione, correttamente valutata, resta interessante per il lungo termine.

PIRELLI

Il prezzo ha anticipato in questi ultimi mesi la diminuzione di redditività. Interessante a lungo termine.

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