Analisi
Tag Heuer 18 anni fa - martedì 7 settembre 1999

TAG HEUER

· Produzione di orologi
· Zurigo
· 169,25
Franchi Svizzeri

I risultati semestrali di TAG HEUER, società svizzera produttrice di orologi, sono stati molto simili a quelli da noi previsti. Il fatturato è stabile, il minor numero di orologi venduti è stato compensato da un aumento del prezzo medio di vendita, scelta che conferma la posizione sempre più elitaria dell'azienda.
Per il complesso dell'esercizio in corso, la dirigenza ritiene che gli utili saranno simili a quelli del '98 (10 franchi svizzeri per azione), leggermente inferiori alle nostre previsioni (11 franchi per azione). La causa prinicipale sono le forti spese di marketing legate al lancio dei due nuovi prodotti: l'Alter Ego - destinato al pubblico femminile e lanciato con successo in Asia - e il modello che sostituisce l'S/e1, che verrà lanciato in autunno. Questo anno dunque si profila come un anno di transizione, e il gruppo dovrà trarre profitto dalla prevista ripresa dell'economia asiatica, sempre che riesca a risolvere i suoi problemi sul mercato giapponese. Però, la strada per il successo dovrà passare per forza anche da una maggiore quota sui grandi mercati europei, come Italia e Germania, dove TAG HEUER è ancora poco conosciuto. Altri due elementi positivi dovrebbero far salire il prezzo del titolo. Da pochi giorni TAG HEUER è entrata a far parte dell'indice SPI (l'indice della Borsa di Zurigo), cosa che rende il titolo molto più visibile, soprattutto tra gli investitori istituzionali. Inoltre il gruppo ha recentemente firmato un accordo di collaborazione con il produttore di occhiali LOGO, con scopo di commercializzare di occhiali marchiati TAG HEUER nel 2001.

La decisione di concentrarsi sulla produzione di orologi destinati alla fascia alta del mercato unita alla scelta di sfruttare maggiormente il nome TAG HEUER (occhiali, all'inizio) fa ben sperare per il futuro. MANTENERE.

ANDAMENTO DI TAG HEUER EN FRANCHI SVIZZERI

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