Analisi
Telecom Italia 17 anni fa - lunedì 27 settembre 1999

TELECOM ITALIA

TELECOM ITALIA (9,20 euro; 17.814 lire) è il maggior operatore italiano di servizi telefonici. Il controllo è in mano ad Olivetti, che ne ha acquisito di recente il 52% del capitale tramite Tecnost. Nel 1° semestre '99, i ricavi del gruppo hanno raggiunto i 12 miliardi di euro, con una crescita del 6% annuo. A fronte della buona crescita della telefonia mobile (+23% con TIM) e dei servizi innovativi (+43% grazie a Internet, trasmissione dati...), la telefonia fissa ha risentito (-1,6%) dell'aumento della concorrenza da parte di nuovi operatori (Infostrada, Wind, Tele2...). L'utile (senza elementi straordinari) è così diminuito del 5,7% annuo. Nella telefonia fissa, Telecom prevede di perdere una quota di mercato del 7-8% nel '99. Per farvi fronte, dovrà ridurre i costi vendendo le attività non strategiche (Italtel, Sirti...) e diminuendo il personale. Per lo sviluppo all'estero (punto debole del gruppo), Telecom esclude mega-alleanze, ma punta sull'Europa dell'Est, l'America Latina e i Paesi mediterranei, soprattutto attraverso TIM. Olivetti deve ancora quantificare questi obiettivi e chiarire se intende fondere Telecom con Tecnost (con conseguente aumento dell'indebitamento del gruppo) e lanciare un'OPA (Offerta Pubblica di Acquisto) sulle azioni di risparmio.
TELECOM ITALIA risente dell'aumento della concorrenza, mentre le strategie del nuovo azionista restano vaghe. Il prezzo dell'azione è corretto. Mantenere, ma non acquistare.

TELECOM ITALIA

Il titolo risente dell'incertezza sulle strategie, mentre aumenta la concorrenza. Mantenere.

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