Analisi
Burgo 17 anni fa - lunedì 4 ottobre 1999

BURGO

BURGO (7,28 euro; 14.096 lire) è la principale società per la produzione di carta in Italia. A livello europeo è il 4° produttore - con una quota di mercato del 10% - di carta patinata per usi grafici. Nei primi 6 mesi dell'anno, BURGO ha registrato vendite per 1.440 miliardi di lire, di cui il 45% all'estero (-5% rispetto allo stesso periodo del '98). I risultati della prima metà dell'anno sono inferiori a quelli del 1° semestre del '98 (che furono molto brillanti), ma in linea con quelli del 2° semestre dell'anno scorso. Infatti, nel '99 è continuata la fase di debolezza dei prezzi di vendita della carta, iniziata nella seconda metà del '98. L'impatto per la società è stato comunque attenuato dalla discesa dei costi delle materie prime (cellulosa e energia). Nella seconda parte del '99, la situazione si sta invertendo: il recupero dei prezzi di vendita, dovuto alla ripresa economica, è attenuato dal rialzo dei costi delle materie prime. Per fine '99, ci aspettiamo un utile per azione di 0,55 euro (in rialzo rispetto alle nostre precedenti previsioni) e di 0,6 euro nel 2000. BURGO ha intanto avviato la costruzione di un nuovo impianto, che sarà pronto fra circa 2 anni e che permetterà di ridurre ulteriormente i costi di produzione, aumentando la capacità produttiva.
Nonostante i recenti rialzi, il titolo è ancora conveniente ai prezzi attuali e può essere acquistato per il lungo termine.

BURGO

Risultati superiori alle attese danno nuovo slancio al titolo. Potete ancora acquistare.

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