Analisi
IBA 18 anni fa - martedì 19 ottobre 1999

IBA

• Acceleratori di particelle
• Bruxelles
• 52,30 euro

IBA, azienda belga produttrice di acceleratori particelle è stata recentemente nominata "Azienda Belga del 1999". I principali motivi che hanno portato al successo sono: carattere innovativo, le modalità di finanziamento, una direzione bicefala e i legami con il mondo della ricerca universitaria. Secondo noi IBA si merita in pieno il titolo. Inoltre la riorganizzazione interna basata su tre "business units" spiega ottimamente il dinamismo di questa azienda. Con un'unità di sterilizzazione e ionizzazione negli Stati Uniti, un'unità di radioterapia in Svezia e un'unità di radioisotopi in Belgio, IBA è in grado di accentrare, e decentrare, le sue attività, senza perdere tempo prezioso, nonchè di costituire una base solida per la strategia di crescita, che sta perseguendo. É chiaro che il potenziale di mercato sembra enorme anche senza dover ricorrere a nuove acquisizioni. Però qualche nuvola si profila all'orizzonte. Il ritardo con cui la FDA (Food and Drug Administration) sta approvando un sistema di protonterapia e l'incertezza sulla reale capacità di IBA nell'integrare le aziede sino ad oggi acquisite, sono solo due esempi.

I risultati semstrali in calo e l'annuncio di un nuovo ricorso al mercato (con una probabile diminuzione degli utili per azione) entro la fine dell'anno hanno causato una forte discesa del prezzo del titolo, anche se il probabile ingresso del titolo nel Bel20 - indice delle 20 più importanti azioni belghe - ha sicuramente creato una soglia di resistenza. La società, considerate le sue prospettive di crescita, è sicuramente interessante viste le buone prospettive di crescita, ma il prezzo è troppo elevato. Non acquistate; VENDERE.

ANDAMENTO DI IBA EN EURO

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