Analisi
Sirti 18 anni fa - lunedì 25 ottobre 1999

SIRTI

SIRTI (5,14 euro - 9.952 lire), il gruppo d'installazione di cavi per le comunicazioni, sta per essere venduto. Telecom Italia, azionista di maggioranza con il 49% del capitale, aveva del resto già annunciato di voler cedere le attività non strategiche. Il piano di vendita prevede l'assegnazione di un dividendo straordinario di 4.180 lire per azione agli azionisti. Gli interessi immobiliari e industriali di SIRTI saranno inoltre separati. Ogni azione SIRTI darà diritto a una nuova azione Immsi, società in cui confluiranno le attività immobiliari (l'operazione dovrebbe aver luogo agli inizi del 2000). Quanto all'acquirente delle attività industriali, Telecom Italia ha dichiarato che esistono diversi candidati, ma per il momento non si sa niente di più. E' comunque un buon momento per vendere tali attività: dopo un inizio '99 difficile, gli ordini hanno ripreso ad aumentare, grazie ai miglioramenti tecnologici (soprattutto nelle fibre ottiche) e alla maggiore concorrenza nel settore delle telecomunicazioni. Recentemente l'operatore internazionale Global Crossing ha passato a SIRTI ordini per 87 miliardi di lire (installazione di fibre ottiche).
La scissione di SIRTI ci sembra la soluzione migliore per ottimizzare il valore complessivo della società. Resta da sperare che Telecom Italia riesca a strappare un buon prezzo per le azioni SIRTI. Non c'è comunque motivo di speculare sul titolo. Chi possiede le azioni, convenienti, può mantenerle.

SIRTI

Il prezzo del titolo ha ripreso a salire dopo l'annuncio del piano di vendita. Mantenere.

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