Analisi
SNIA / Sorin Biomedica 18 anni fa - lunedì 18 ottobre 1999

SNIA/SORIN BIOMEDICA

SORIN (2,95 euro - 5.712 lire) e Caffaro si fondono nella controllante Snia (1,04 euro - 2.014 lire) per dare vita alla "Grande Snia", il 3° gruppo chimico italiano. Snia chiude il 1° semestre con un fatturato in calo del 9,3% su base annua e con una perdita netta per azione di 0,0034 euro. Oltre alla grave e imprevista congiuntura negativa nelle fibre tessili (calo del 30/40% della domanda europea) e nella chimica di base (contrazione della domanda e pressione sui prezzi) il gruppo ha dovuto sostenere i costi straordinari della pesante ristrutturazione, che prevede soprattutto l'uscita dalla chimica di base, la riduzione d'importanza del settore energia (venduto per il 50% a Falck) e la focalizzazione sulle specialità chimiche (fitofarmaci, additivi...).
I risultati semestrali di SORIN riflettono invece il successo dell'integrazione con Cobe e per il 2000 si prevedono risparmi di costi e aumenti di ricavi per 25 miliardi di lire (40 miliardi negli anni successivi). La "Grande Snia" mira a semplificare la sua struttura cedendo tutte le attività che non ritiene più redditizie o strategiche per concentrarsi nei settori che possono consentire delle razionalizzazioni.
Chi possiede azioni SORIN le mantenga: per ognuna riceverà in cambio 3 azioni Snia più 175 lire. Anche chi possiede azioni Snia le mantenga: il nuovo gruppo sarà più redditizio dell'attuale Snia.

SNIA/SORIN BIOMEDICA

La nuova Snia dovrebbe beneficiare dell'integrazione di Sorin. Mantenete sia Snia (in grassetto) sia Sorin.

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