Analisi
Magneti Marelli 17 anni fa - lunedì 29 novembre 1999

MAGNETI MARELLI

MAGNETI MARELLI (MM - 3,35 euro; 6.487 lire), produttore di componenti auto, ha pubblicato dei risultati per i primi nove mesi dell'anno che sono in linea con le nostre attese. Di certo hanno influito positivamente i guadagni straordinari derivanti dalla cessione di attività meno strategiche, ma anche senza tali guadagni la società ha realizzato utili in crescita del 30% su base annua (grazie alle ristrutturazioni attuate). Per questo e per il prossimo anno, stimiamo rispettivamente un utile per azione (senza elementi straordinari) di 0,15 e 0,23 euro. L'aumento dovrebbe essere sostenuto dalle maggiori vendite di Fiat (suo principale azionista con il 67,5% del capitale) nel 2000 e dalla ripresa del mercato brasiliano dell'automobile (+17% la crescita attesa). MM vuole svilupparsi nella produzione di moduli (insieme di componenti anziché singole parti), il cui peso presso i costruttori potrebbe rappresentare fino al 40% degli acquisti totali nel 2005 (contro l'attuale 15%). Il gruppo stringerà inoltre accordi di collaborazione e semplificherà il proprio portafoglio di attività, concentrandosi su quelle più redditizie: aria condizionata, manutenzione... Ci aspettiamo quindi nuove cessioni nei prossimi mesi. Non è infine da escludere che nel medio termine Fiat si separi da MM.
La società continua il processo di ristrutturazione. E i primi risultati sembrano indicare che MM ha imboccato la strada giusta. Inoltre, la possibilità di una separazione dalla controllante Fiat dà vigore al prezzo del titolo, che resta corretto. Interessante.

MAGNETI MARELLI

La possibilità che Fiat ceda la sua partecipazione nel gruppo fa salire il prezzo del titolo. Interessante.

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