Analisi
Siemens 17 anni fa - lunedì 8 novembre 1999

SIEMENS

La holding tedesca SIEMENS (90,80 euro - 175.813 lire; SIEG.F) è attiva nell'energia, i trasporti, le telecomunicazioni,... Nell'esercizio '98/'99 (terminato il 30/09) l'utile per azione (senza elementi straordinari) e il fatturato sono aumentati rispettivamente del 37% e del 14%, superando le nostre attese. Il gruppo - oltre a beneficiare della buona congiuntura soprattutto negli USA e in Cina (realizza il 73% delle vendite all'estero) - raccoglie i primi frutti della drastica ristrutturazione annunciata un anno fa. I suoi margini di guadagno sulle vendite sono infatti sensibilmente migliorati, mentre certe divisioni, come i semiconduttori, sono tornate in attivo. Il gruppo, che ha già ceduto diverse attività - l'ultima la Nixdorf Retail & Banking Systems (distribuzione automatica di biglietti e registratori di cassa) - e ha introdotto in Borsa Epcos (componenti elettronici), continuerà anche nel 2000 la cura dimagrante quotando in Borsa Infineon (semiconduttori) e con i fondi ottenuti continuerà l'espansione nelle telecomunicazioni e l'informatica (cellulari, infrastrutture per telefonia mobile,...), la cui redditività è in aumento.
La ristrutturazione non è ancora terminata, ma SIEMENS dovrà concluderla prima di venir quotata sulla Borsa americana (primavera 2001). Intanto prevediamo un utile per azione di 3,60 euro per il 1999/2000 e di 4,5 euro per il 2000/2001, mentre il gruppo ha rialzato a 1 euro il dividendo per il '98-'99 (contro lo 0,767 euro del '97-'98). L'azione è correttamente valutata. Acquistare.

SIEMENS

La ristrutturazione avanza e l'azione (in grassetto - base 100) fa meglio della Borsa tedesca. Acquistare.

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