Analisi
Intro 17 anni fa - venerdì 3 dicembre 1999

Ottimo mese di novembre per la Borsa di Milano, che resta interessante.

L'ALTA TECNOLOGIA VOLA

• Le Borse estere hanno realizzato evoluzioni limitate settimana scorsa, poco influenzate dal deprezzamento dell'euro e dal movimentato vertice dell'OMC a Seattle. Tuttavia, le azioni legate alle nuove tecnologie (Internet...) o ad operazioni straordinarie (fusioni e acquisizioni) sono salite un po' ovunque. Continuate a preferire le azioni dell'area euro: ci aspettiamo un recupero della nostra moneta col tempo.

• La Borsa di Milano ha invece guadagnato oltre il 2% (vedi grafico), nonostante gli scambi calanti, grazie ad alcuni titoli particolari legati, come all'estero, alle nuove tecnologie. Con guadagni superiori al 10%, TIM e Ericsson beneficiano entrambi delle buone prospettive della telefonia cellulare. TIM continua a essere troppo cara per essere acquistata, ma potete puntare su Ericsson. Pirelli ha invece beneficiato della presentazione di una nuova tecnologia produttiva per i pneumatici, mentre Magneti Marelli raccoglie i frutti dei suoi investimenti in Viasat (navigazione satellitare). Acquistate entrambi i titoli. Sirti è invece salita del 10% dopo aver confermato il pagamento del dividendo straordinario (4.180 lire il 13/12) e la prossima cessione delle sue attività industriali. Mantenere.
• All'estero, diverse novità per le operazioni straordinarie.
Exxon (+12%) ha avuto l'autorizzazione dell'Antitrust per acquisire Mobil, mentre BP Amoco (-0,5%) è sotto inchiesta per la fusione con Arco, che secondo noi andrà comunque a buon fine. Potete acquistare Exxon Mobil e BP Amoco. Novartis (+5%) ha invece deciso di scorporare il settore agrochimico (molto ciclico) associandolo a quello di AstraZeneca. Una mossa positiva per Novartis, che potete mantenere.

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