Analisi
La Fondiaria 17 anni fa - lunedì 20 dicembre 1999

LA FONDIARIA

LA FONDIARIA (5,01 euro - 9.701 lire) è il sesto gruppo assicurativo in Italia e opera soprattutto nei rami danni (75% dei premi). Suoi maggiori azionisti sono Compart (31% del capitale), Mediobanca (13%) e Generali (6%). Questi ultimi due possiedono anche piccole quote della SAI (n° 5 in Italia), compagnia di cui anche LA FONDIARIA ha acquisito il 2% del capitale. Una fusione fra i due gruppi appare quindi sempre più probabile, tanto più che Generali, dopo l'acquisizione dell'INA, non è più interessata alle due compagnie. La fusione consentirebbe importanti risparmi di costi, ma non risolverebbe il problema delLA FONDIARIA: la presenza eccessiva nei rami danni. Inoltre non è chiaro se alla fusione parteciperà anche Milano Assicurazioni (controllata dalLA FONDIARIA). Infine, ambedue i gruppi sono poco presenti nel risparmio gestito. Per potenziare questo settore promettente, LA FONDIARIA ha concluso un accordo con la francese Self Trade per sviluppare la compravendita via Internet di titoli, polizze, fondi comuni... La compagnia non avrà comunque introiti diretti da questi servizi, che serviranno solo per aumentare l'efficienza interna.
Sfumata la possibile cessione a Generali, la fusione con SAI diventa più probabile, ma non risolve i problemi strategici del gruppo. L'azione è cara: non interessante. Nel breve termine (un anno) è tuttavia possibile un rialzo, se la fusione come crediamo sarà a vantaggio di Fondiaria. Interessante solo per gli speculatori.

LA FONDIARIA

Un eventuale rialzo è legato solo alla possibile fusione con SAI. Interessante per gli speculatori.

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