Analisi
San Paolo-IMI 18 anni fa - lunedì 13 dicembre 1999

SAN PAOLO-IMI

SAN PAOLO-IMI (13,38 euro; 25.907 lire) è oggi il 2° gruppo bancario italiano, con oltre 1.400 sportelli, concentrati per il 63% in Piemonte e Lombardia. Per acquisire una presenza nazionale, ha concluso diversi accordi. Nel Centro Italia, aumenterà dal 4% al 19% la propria partecipazione nel capitale della Cassa di Risparmio di Firenze; mentre nel Mezzogiorno, acquisirà il controllo del Banco di Napoli ed è in trattativa per conquistare la Banca del Salento. Il gruppo inoltre sviluppa canali di distribuzione alternativi: controlla una rete di 4.500 promotori finanziari (la maggiore in Italia) a cui si aggiungeranno i 500 promotori INA Sim. Tramite Bim-IMI (la banca d'investimento del gruppo) lancia invece un servizio di compravendita di titoli via Internet. Nella bancassicurazione (vendita di polizze agli sportelli bancari), la controllata Sanpaolo Vita si è aggiudicata la gestione delle polizze che verranno vendute dalle Poste e dovrebbe incorporare in futuro BNL Vita. I settori non strategici vengono invece ceduti: dopo il Crediop (credito al settore pubblico), è stata quotata in Borsa Beni Stabili (immobiliare), di cui SAN PAOLO-IMI manterrà il 16% del capitale.
Gli accordi e le cessioni conclusi dal gruppo sono positivi e consentiranno un aumento dell'utile per azione (senza guadagni straordinari) da 0,665 euro del '99 a 0,85 euro nel 2000. Il prezzo dell'azione è corretto. Acquistare.

SAN PAOLO-IMI

Il titolo sottovaluta gli accordi e le cessioni realizzati dalla banca. Acquistare per il lungo periodo.

condividi questo articolo