Analisi
Snia 18 anni fa - venerdì 3 dicembre 1999

SNIA

Il gruppo SNIA (1,03 euro; 1.994 lire) è attivo in tre aree principali: chimica (34% del fatturato), bioingegneria (34%) e fibre tessili (32%). Nei prossimi tre anni, la bioingegneria diventerà il settore con il peso maggiore (circa 60% del fatturato), grazie all'integrazione con l'americana Cobe, ma anche alla vendita dei nuovi prodotti carbostent (chirurgia angioplastica), con una crescita del fatturato del 75% in tre anni. Il settore chimico sarà quello che subirà le maggiori trasformazioni. Il gruppo intende specializzarsi nell'attività dei film di nylon e dei polimeri per film e uscire dal comparto delle fibre tessili e dalla chimica di base. SNIA ha anche presentato i risultati del terzo trimestre, sulla base dei quali abbiamo abbassato le previsioni per il 1999 dell'utile per azione a 0,035 euro (-18%) e a 0,044 euro (-21%) per il 2000. Da sottolineare infine che il progetto di una centrale elettrica a Torviscosa, in accordo con Sondel, dovrebbe essere, a partire dal 2004, molto redditizio e potrebbe bilanciare i costi straordinari di ristrutturazione.
I programmi di SNIA sono interessanti: il gruppo mira infatti a posizionarsi su segmenti di mercato più redditizi. L'azione é correttamente valutata, ma soffrirà ancora almeno fino a quando la fusione con Sorin e Caffaro non sarà completata. Mantenete.

SNIA

Snia sta ristrutturandosi, ma beneficierà solo in futuro degli sforzi che sta compiendo ora. Mantenete.

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