Analisi
Italcementi 17 anni fa - lunedì 31 gennaio 2000

ITALCEMENTI

Italcementi (11,07 euro – 21.435 lire) è il 1° produttore di cemento in Italia. La controllata Ciments Français ha ottenuto nel '99 un fatturato in aumento del 13,7% rispetto al '98. Il gruppo ha beneficiato del buon andamento del settore edilizio in Francia (32% del fatturato) e in Spagna (6,5%). L'attività negli USA (14%) si è stabilizzata ad alti livelli. Anche il mercato italiano (32%) dovrebbe essere andato bene nell'ultimo trimestre. Le vendite migliori del previsto ci spingono a rivedere al rialzo le nostre previsioni. Stimiamo un utile corrente per azione di 0,5 euro per il '99 e di 0,6 euro per il 2000. I maggiori apporti al miglioramento della redditività verranno dal mercato italiano: riduzione dei costi, aumento del prezzo del cemento, integrazione nel calcestruzzo (acquisto di piccoli produttori per assicurare una migliore distribuzione del cemento)… Italcementi mira inoltre a espandersi all'estero (soprattutto Asia e Mediterraneo), ma è in ritardo rispetto ai concorrenti.
Anche il 2000 dovrebbe essere un buon anno per Italcementi, grazie al contenimento dei costi e al buon andamento dei mercati europei. Tuttavia il ritardo nel processo di internazionalizzazione peserà sui risultati. L'azione è cara. Non acquistare. Gli speculatori possono mantenere: pensiamo che Italcementi beneficerà della ricostruzione in Kossovo.

ITALCEMENTI

La redditività migliora, ma l'azione è troppo cara dopo il rialzo del '99. Non acquistare.

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