Analisi
Lafarge 17 anni fa - lunedì 10 gennaio 2000

LAFARGE

Il gruppo cementiero francese LAFARGE (112,50 euro - 217.830 lire; LAFP.PA) ha appena acquisito il 43,5% non ancora posseduto della filiale tedesca LAFARGE Braas Roofing, che raggruppa le attività europee della sua divisione tegole. L'operazione realizzata a un prezzo molto conveniente, per il cattivo andamento del mercato tedesco delle costruzioni, sarà finanziata in gran parte con l'emissione di azioni e avrà già da quest'anno un impatto positivo (circa 0,4 euro ad azione) sui risultati del gruppo. Abbiamo quindi rialzato da 6,1 euro a 6,5 euro le nostre previsioni sul suo utile per azione nel 2000. LAFARGE beneficerà inoltre della buona tenuta del settore delle costruzioni nella maggior parte dei mercati di sbocco. Infine il controllo totale della partecipata tedesca, oltre a rafforzarlo in Germania dove le prospettive del settore sono in miglioramento (netta ripresa attesa per il 2001), gli consentirà di promuovere liberamente anche l'internazionalizzazione dell'attività tegole. LAFARGE infatti per ridurre la sua dipendenza dall'Europa (56% del fatturato), punta già da tempo con la divisione cemento all'espansione sui nuovi mercati (Asia, Sud America, Est europeo), dove ora si diversifica anche in attività più rapidamente redditizie (acquisito a fine '99 un produttore polacco di gesso).
LAFARGE continua la sua strategia di prudente internazionalizzazione e le sue posizioni di forza nel cemento, il calcestruzzo, le tegole... gli permetteranno di beneficiare appieno della buona intonazione nel 2000 dei suoi principali mercati. L'azione è correttamente valutata. Acquistare.

LAFARGE

Il titolo beneficia dell'attuale buona congiuntura economica sui suoi principali mercati. Acquistare.

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