Analisi
Magneti Marelli 17 anni fa - lunedì 10 gennaio 2000

MAGNETI MARELLI

Il produttore di componenti auto MAGNETI MARELLI (MM - 3,51 euro; 6.796 lire) ha di recente venduto le attività lubrificanti (10% del fatturato) a un gruppo inglese. La vendita permette di guadagnare circa 0,6 euro per azione nel 2000. Con la somma così incassata MM vuole investire nelle attività di controllo del motore (iniezione...), sui sistemi di scarico (circa il 30% dell'attività), sui servizi post-vendita... Una parte di questa plusvalenza gli permetterà inoltre di finanziare l'acquisizione dell'italiana Seima, specializzata nell'illuminazione per auto (circa il 10% dell'attività). Secondo noi, il prezzo pagato da MM per l'acquisizione è un po' elevato, anche se l'operazione permetterà di rafforzare un polo ritenuto strategico dal gruppo e di ridurre i costi (calo dei centri di produzione...). Nel medio termine MM continuerà a concentrarsi su un numero di attività minore, ma più redditizie. Nel lungo termine, per affrontare un contesto sempre più concorrenziale, MM finirà per allearsi con un concorrente. Tanto più che Fiat potrebbe essere tentata di liberarsi della sua partecipazione nel gruppo.
MM continua il riposizionamento delle attività. Talvolta a caro prezzo, come per l'acquisizione di Seima. A più lungo termine, restiamo tuttavia ottimisti sul potenziale del gruppo ristrutturato. Approfittate del recente calo del prezzo per acquistare l'azione, correttamente valutata.

MAGNETI MARELLI

L'acquisizione di Seima a un prezzo elevato ha fatto soffrire il titolo. Approfittate del ribasso per acquistare.

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