Analisi
Parmalat 17 anni fa - martedì 4 gennaio 2000

PARMALAT

PARMALAT (1,24 euro; 2.401 lire), leader mondiale nel settore del latte, ha annunciato l'entrata di nuovi soci - degli investitori finanziari - nel capitale della sua partecipata brasiliana (1/3 dei ricavi). Questa operazione ha fruttato 580 miliardi di lire, che verranno utilizzati per finanziare la crescita delle attività in Brasile. PARMALAT inoltre ha intenzione di quotare in Borsa la sua partecipata brasiliana entro quattro anni: un'ulteriore fonte di finanziamento per la crescita del gruppo. D'altra parte, PARMALAT ha manifestato l'intenzione di voler licenziare 800 dipendenti in Italia. Dopo aver attuato numerose acquisizioni nel nostro Paese, il gruppo sta per cominciare un processo di razionalizzazione delle proprie unità produttive, teso a mantenere la sua posizione competitiva nel settore. Parallelamente il gruppo prevede investimenti per circa 600 miliardi di lire nei settori tecnico e commerciale tra il 2000 e il 2003. Quanto all'offerta di acquisto sulla cooperativa australiana Dairy Farmers, il più grande produttore e distributore di latte in Australia, le negoziazioni sono ancora in corso.
Per il '99 e il 2000, stimiamo una crescita dell'utile corrente per azione, rispettivamente, del 15% e del 12%. La politica di crescita all'estero, unita alla buona gestione dei costi, oltre che al posizionamento del gruppo in mercati ad alto potenziale di crescita come l'America Latina e l'Asia, dovrebbero assicurare il futuro sviluppo del gruppo. L'azione è correttamente valutata: acquistare.

PARMALAT

Il titolo per ora soffre dello scarso interesse del mercato nei confronti del settore alimentare. Acquistare.

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