Analisi
Qiagen 17 anni fa - martedì 25 gennaio 2000

QIAGEN

· Biotecnologie
· Nasdaq
· 129 dollari

Indubbiamente, QIAGEN non finisce mai di sorprenderci. Questa azienda, produttrice di strumenti da laboratorio, ha annunciato di aver acquistato Rapigene, una filiale americana di Celltech. Questa notizia è perlomeno sorprendente poiché, acquistando Rapigene, QIAGEN non è più operativa solo nel settore dei produtti per l'isolamento e la purificazione delle molecole di DNA, ma anche nella genomica. Rapigene è infatti conosciuta per la produzione di un sistema per la scoperta delle variazioni genetiche all'interno delle molecole di DNA. Queste variazioni costituiscono una preziosa fonte di informazioni per lo sviluppo di nuove medicine. Soprattutto permettono di capire se un soggetto è geneticamente disposto a contrarre alcune malattie come il cancro, il diabete o il morbo di Alzheimer. Inoltre queste variazioni permettono di capire come potrebbe reagire un paziente alla somministrazione di un certo medicinale.
La riunione delle attività delle due aziende metterà QIAGEN in un'eccellente posizione per approfittare della prevista crescita del mercato della farmacogenomica, cioè quella scienza che studia i legami tra le variazioni genetiche e gli effetti collaterali delle medicine. Le previsioni per questa disciplina sono rosee e il mercato ad essa collegato è visto come uno dei più promettenti del ventunesimo secolo. Infatti, circa il 30% dei medicinali attualmente in circolazione non servirebbero a niente e anzi produrrebbero effetti indesiderati su pazienti con un partimonio genetico differente. Negli Stati Uniti circa 2 milioni di persone ogni anno vengono ricoverate per l'intolleranza agli effetti collaterali di un medicinale e le reazioni negative ad una cura medica sono, sempre negli Stati Uniti, la quarta causa di mortalità. Secondo uno studio realizzato dalla società di consulenza McKinsey, lo sviluppo della farmacogenonica dovrebbe generare un risparmio tra il 25 ed il 45% del costo totale dei test clinici, che consiste in circa 250 milioni di dollari.

L'acquisizione di Rapigene è stata accolta con favore dai mercati e permette a QIAGEN di approfittare di un mercato in piena crescita. A livello di utili questa operazione farà sentire il suo impatto solo a partire dal 2001.Al prezzo attuale l'azione è molto cara e pertanto è meglio mantenerla. Tuttavia l'annuncio dell'intenzione di QIAGEN di acquisire altre società nelle prossime settimane dovrebbe stimolare ancora la quotazione. MANTENERE.

ANDAMENTO DI QIAGEN IN DOLLARI

condividi questo articolo