Analisi
UCB 17 anni fa - lunedì 17 gennaio 2000

UCB

Il gruppo chimico e farmaceutico belga UCB (40 euro - 77.451 lire; UCBBt.BR) ha appena acquisito per circa 1,8 miliardi di franchi belgi la divisione farmaceutica (produzione e commercializzazione di medicinali vendibili dietro prescrizione medica in vari campi terapeutici) del giapponese Fujirebo. Grazie a quest'operazione UCB si rafforzerà nella farmacia in Giappone, dopo finora era presente solo nella produzione dell'antiallergico Zyrtec, la cui distribuzione e promozione erano affidate a partner locali. D'ora in poi UCB potrà avvalersi in questo Paese di 350 collaboratori (prima erano solo 100), con addetti alle vendite che potranno commercializzare anche altri suoi farmaci. Inoltre tramite quest'acquisizione UCB arricchirà, fra l'altro, il suo portafoglio di prodotti con un importante farmaco contro l'ipertensione e uno contro l'ulcera gastrica, che dovrebbe essere lanciato in Giappone nella primavera del 2000. E, pur non appartenendo ai principali campi terapeutici di UCB (allergie, asma, sistema nervoso centrale), questi medicinali genereranno fondi indispensabili per finanziare le ricerche del gruppo anche in quei campi.
L'avvenire del gruppo è più roseo. Dopo la rapidissima approvazione dell'anti-epilettico Keppra negli USA, con l'ultima acquisizione UCB ha compiuto un passo importante nella sua strategia d'internazionalizzazione: in Giappone d'ora in poi potrà commercializzare anche prodotti scaturiti dalla propria ricerca. L'azione è correttamente valutata: interessante per il lungo termine.

UCB

L'acquisizione in Giappone segna una tappa importante nella strategia d'espansione del gruppo. Acquistare.

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