Analisi
ABB 17 anni fa - lunedì 14 febbraio 2000

ABB

Nel 1999 il gruppo elvetico-svedese ABB (194 franchi svizzeri – 233.988 lire; ABBZ.S) ha realizzato dei risultati molto migliori dei concorrenti. Senza gli effetti delle cessioni, il fatturato è cresciuto del 4% e l'utile per azione (senza elementi straordinari) del 5,2%. Tutte le attività vi hanno contribuito, ma specialmente quelle nell'automazione e distribuzione d'elettricità. Nel prossimi 4 anni il gruppo conta di aumentare del 6-7% annuo il fatturato e di portare i margini di guadagno dall'8,7% al 12%. Due obiettivi ambiziosi, ma secondo noi realizzabili. ABB, infatti, ha ridotto l'esposizione nelle attività industriali "pesanti" (vendita di Adtranz, delle attività nel nucleare…) e si rafforza in quelle con margini di guadagno più elevati (automazione e distribuzione d'elettricità). Altro fattore chiave per la crescita della redditività è l'integrazione di Elsag Bailey nella divisione automazione industriale, che dovrebbe dare i primi frutti già quest'anno. ABB continua, infine, a controllare i costi e ha intenzione di investire ogni anno, da ora al 2003, il 5% circa dei profitti nel promettente commercio elettronico, cosa che dovrebbe permettergli di ridurre nel tempo i costi d'approvvigionamento e di vendita.
ABB dovrebbe beneficiare della ripresa in Europa (58% del fatturato) e Asia (11%). I risultati '99 confermano che la crescita del gruppo sta accelerando. Prevediamo quindi per il 2000 un utile per azione di 8,97 franchi svizzeri (+22%). L'azione è correttamente valutata. Acquistare.

ABB

 

ABB ha realizzato ottimi risultati e siamo ottimisti sul suo avvenire. Potete acquistare l'azione (in franchi svizzeri).

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