Analisi
Deutsche Bank 17 anni fa - lunedì 28 febbraio 2000

DEUTSCHE BANK

La tedesca Deutsche Bank (DB; 89 euro – 172.328 lire; DBKGn.F) ha annunciato il proprio piano strategico nella banca via Internet. Un progetto ambizioso vista l'attesa collaborazione di partner del calibro di AOL, Nokia, SAP…, ma che arriva un po' in ritardo (molti dei suoi principali concorrenti europei hanno già la propria banca on-line). Inoltre, dato che non sono previste parallele riduzioni dei costi per l'attività bancaria in Germania, da sempre poco redditizia, le spese per gli investimenti legati al piano (1,87 euro ad azione all'anno fino al 2002) dovrebbero degradare ancora di più la redditività di DB. Di conseguenza, anche se nel 1999, secondo i risultati provvisori, DB ha realizzato degli utili in linea con le nostre attese, abbiamo ridotto le nostre previsioni sul suo utile per azione (senza elementi straordinari) da 4,5 a 3,9 euro per il 2000 e da 5,1 a 4,5 euro per il 2001. Ma se le prospettive non sono molto rosee nelle attività bancarie, in futuro DB potrebbe realizzare dei buoni guadagni sul suo portafoglio di partecipazioni (il più importante delle banche europee), approfittando anche del fatto che il Governo tedesco intende realizzare a partire dal 2002 una riforma fiscale che renderebbe più vantaggiosa la cessione di partecipazioni.
Il piano per Internet arriva un po' in ritardo e secondo noi non tiene abbastanza conto del punto critico di DB, la banca commerciale in Germania. L'azione è correttamente valutata. Mantenere, ma non acquistare.

DEUTSCHE BANK

Il mercato ha ben reagito all'annuncio di DB del piano strategico per Internet. Noi restiamo più prudenti. Mantenere

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