Analisi
General Motors 17 anni fa - lunedì 21 febbraio 2000

GENERAL MOTORS

Nel 4° trimestre l'americano General Motors (GM; 73,75 dollari – 144.952 lire) ha realizzato dei risultati migliori del previsto. Per tutto il '99 l'utile per azione ha toccato così gli 8,53 dollari, ossia più del doppio del '98 (un anno marcato da serie di scioperi), grazie soprattutto agli USA (economia forte,…). In Europa la guerra dei prezzi e un problema d'immagine hanno pesato sulla redditività, mentre in Asia e in America Latina GM ha sofferto della crisi economica. Per il 2000 prevediamo un leggero calo del mercato automobilistico americano (salita dei tassi d'interesse…). In più, per accrescere la sua quota di mercato, GM lancerà un piano di sconti per l'acquisto di una nuova auto, cosa che peserà sulla redditività. Noi prevediamo un utile per azione di 9 dollari, ma la salita sarà dovuta solo all'operazione Hughes. In effetti gli azionisti GM potranno scambiare (alla fine di questo semestre) una parte dei loro titoli con azioni Hughes, cosa che permetterà loro di diventare direttamente azionisti di una società con un importante potenziale (TV via satelliti, sistemi GPS…) e di ridurre al contempo la loro partecipazione nelle attività automobilistiche, dal potenziale molto più limitato. A più lungo termine GM conta di migliorare la redditività puntando sulla internazionalizzazione (sta negoziando l'acquisizione del coreano Daewoo) e rifocalizzandosi sull'attività auto (vendita della filiale di componenti Delphi nel '99 e cessione da parte della filiale Hughes dell'attività produzione di satelliti all'inizio del 2000).
Per GM non è facile migliorare la redditività negli USA. Tuttavia le voci di una possibile riorganizzazione di Hughes hanno fatto salire il titolo. Vi terremo al corrente sui dettagli dell'operazione. L'azione è correttamente valutata. Mantenere.

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