Analisi
Option International 17 anni fa - martedì 22 febbraio 2000

OPTION INTERNATIONAL

· Trasmissione dati
· Easdaq
· 19,50 dollari statunitensi

Secondo il direttore di Option International, Jan Callewaert, il 99 dovrebbe essere - come nel 98 – un anno di "transizione". Nel 99 il fatturato è stato di 476 milioni franchi belgi, piuttosto deludente se paragonato ai 740 del 98. La causa principale si chiama FirstFone, una carta modem integrante un telefono portatile, che non è stata in grado di ripetere il successo delle carte GSM-Ready. Inoltre, la perdita netta ha raggiunto i 171 milioni di franchi belgi (pari a 28,5 franchi per azione), cioè la perdita più grave nella storia della società. Ciò si spiega anche con l'aumento dei costi di ricerca e sviluppo, necessari al riposizionamento strategico sulle nuove tecnologie, nel settore della trasmissione mobile dei dati, in particolare nella tecnologia WAP (Wireless Application Protocol). La tecnologia WAP permette di accedere a Internet attraverso un telefono portatile o dei mini computer. Un telefono provvisto della funzione WAP dovrà essere venduto anche in Cina. Tuttavia, nonostante le buone premesse di quest'ultimo prodotto, Option dovrà ancora fronteggiare la concorrenza di giganti quali Ericsson, Motorola e Nokia.

La direzione intravede la fine del tunnel e i nuovi prodotti dovrebbero far decollare le vendite a partire dal 2° trimestre. La riuscita del riposizionamento strategico ci lascia scettici. NON ACQUISTARE.

ANDAMENTO DI OPTION INT. (grassetto; base 100) E DELL’EASDAQ

 

Dopo la vertiginosa discesa dei prezzi nel 98 e nel 99, le attese per i nuovi prodotti favoriscono la ripresa del titolo.

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