Analisi
B. Popolare Milano 17 anni fa - lunedì 13 marzo 2000

B. POPOLARE MILANO

La Banca Popolare di Milano (BPM; 7,40 euro – 14.328 lire) è una banca regionale che si occupa della raccolta del risparmio e dell'esercizio del credito. La rete di sportelli è composta da oltre 450 filiali, di cui il 71% in Lombardia. All'estero la banca è presente con uffici a Londra e New York. La BPM non ha nessun azionista di riferimento. Trattandosi, infatti, di una banca popolare, la partecipazione di ciascun socio non può eccedere lo 0,5% del capitale. Ogni socio ha diritto ad un solo voto in assemblea, qualunque sia il numero di azioni possedute e quindi il controllo è di fatto esercitato dai circa 5.000 dipendenti-soci della stessa BPM raggruppati nell’OdR (Organismo di Rappresentanza). Il ’99 è stato un anno positivo per la Banca che ha visto crescere l’utile del gruppo di oltre l’8%, fino a 0,63 euro per azione. Al fine di rafforzare l’espansione nel nord-ovest d’Italia, BPM è interessata all’acquisto della Banca popolare di Novara, le cui modalità di acquisizione, non ancora definite, potrebbero però rivelarsi penalizzanti. L’iniziativa We@Bank, la banca virtuale, ha dato buoni risultati: in pochi mesi la popolare di Milano ha acquisito oltre 14mila clienti, il 50% dei quali nuovi.
L’azione è correttamente valutata, ma pesa l’incognita sulla Banca Popolare di Novara. Mantenere.

POPOLARE DI MILANO

L’utile è aumentato dell’8% nel ’99, grazie anche alle iniziative online. Mantenere.

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