Analisi
BAT 17 anni fa - lunedì 13 marzo 2000

BAT

Secondo i risultati provvisori, nel 1999 il britannico BAT (249,25 pence – 7.899 lire; BATS.L), il N°2 mondiale nel tabacco, ha realizzato un fatturato in crescita del 24%. Senza il contributo delle acquisizioni, i volumi delle vendite sono tuttavia diminuiti del 9% (+60% circa i prezzi del tabacco negli USA). L'utile per azione (senza elementi straordinari) è cresciuto del 13%. L'integrazione di Rothmans Intl, il N°4 del settore (acquisito a inizio '99), sembra dunque sulla buona strada. Ma l'avvenire di BAT, come quello degli altri gruppi del settore, è minacciato dalle numerose cause giudiziarie in corso negli USA contro i produttori di sigarette. L'esito di questi processi, che potrebbero durare ancora a lungo, non è affatto scontato (materia complessa, possibili ricorsi in appello…).
Le incertezze legate alle cause giudiziarie negli USA hanno, secondo noi, penalizzato eccessivamente BAT. Al livello attuale tenendo conto della forte presenza del gruppo nei Paesi emergenti, dove è attesa la maggior crescita del settore a lungo termine l'azione è fortemente sottovalutata. Tuttavia in attesa di vederci più chiaro sull'esito dei processi, mantenere, ma non acquistare.

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