Analisi
BNL 17 anni fa - lunedì 6 marzo 2000

BNL

BNL (3,87 euro – 7.493 lire) è a capo del 6° gruppo bancario italiano, con una rete di circa 670 sportelli e 1.070 promotori finanziari. In collaborazione con British Telecom, BNL possiede anche il 22,5% di Albacom (telefonia fissa), che dovrebbe quotarsi in Borsa nel 2000. La società ha comunicato i dati relativi all’anno 1999. Sebbene la tipica attività bancaria abbia perso colpi, l'utile netto 1999 è in forte crescita rispetto al '98 sia per la forte diminuzione delle rettifiche su crediti e accantonamenti straordinari sia per la riduzione delle imposte pagate.
Obiettivo strategico della banca è di triplicare l'utile da qui al 2003: un obiettivo ambizioso, ma raggiungibile (aumento commissioni, riduzione costi...). Inoltre la società metterà a segno delle plusvalenze per la quotazione in Borsa delle partecipate Albacom, Lottomatica e BB Top Trade, iniziativa di commercio elettronico per le aziende in collaborazione con Edizione Holding (famiglia Benetton). Ancora incerte invece le condizioni per la cessione del 49% posseduto in Banco di Napoli Holding e BNL Vita. BNL è inoltre aperta a qualunque opportunità di aggregazione bancaria che si dovesse presentare. Dopo che MPS si è ritirata e UniCredit è stata contrastata, è possibile una fusione con la Banca di Roma.
Il titolo è correttamente valutato e gli ambiziosi obiettivi realizzabili: Acquistare.

BNL

I buoni risultati del '99 hanno spinto al rialzo il titolo. Acquistare.

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