Analisi
Intro 17 anni fa - lunedì 20 marzo 2000

Il Dow Jones sale del 6,71%, ma la Borsa Usa è cara. Siate selettivi.

LA RIVINCITA DEGLI INDUSTRIALI

· Questa volta è la "nuova economia" ad avere la peggio: chi ha sofferto di più sono stati soprattutto i titoli legati a Internet. L'indice del Nasdaq – il mercato di riferimento per i titoli tecnologici – ha perso il 5%. Controcorrente il Dow Jones – indice di Borsa preso a simbolo della vecchia economia salito invece del 6,71%. Le Borse del vecchio continente hanno seguito la tendenza negativa della nuova economia, con ribassi superiori al 3% per Francoforte e Parigi. Solo Bruxelles è riuscita a guadagnare il 9,3%, grazie alle voci di fusione con le Borse di Amsterdam e Parigi.
· Milano ha perso quasi il 3%. L’alleanza di Fiat (-15%) con General Motors ha deluso il mercato che ha giudicato l’accordo troppo timido. Mantenere Fiat. HdP (-13,3%) avvierà un portale per la telefonia mobile. L’azione è, però, molto cara: potete vendere. Enel (mantenere) guadagna l’11,4% per l'entrata nell'indice Eurostoxx 50 e Magneti Marelli (+11,1%, acquistare) che ha beneficiato dell’accordo tra Fiat e GM. Bene anche Seat-Pagine Gialle (+3,9%) che ha concluso un accordo con Tin.it per svilupparsi nel commercio elettronico e nell’offerta di servizi via Internet. Il titolo è, però, molto caro. Non acquistate. Ci aspettiamo un ritorno di interesse su assicurazioni e banche. Potete acquistare: SAI (-5,3%), Rolo Banca (-2,4%) e Unicredito Italiano (+1,2%).
· In Europa, sono i settori alimentare e tabacchi che hanno registrato aumenti maggiori:
Danone ha guadagnato il 18,2% e Heineken il 10,8%. La migliore è stata BAT (+27,8%), che ha ripreso le perdite degli ultimi mesi. Acquistate Danone e Heineken. Mantenete, invece, BAT. Guadagna BMW (+14,7%, acquistare) che divorzia da Rover.

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