Analisi
ABB 17 anni fa - lunedì 17 aprile 2000

ABB

Il gruppo elvetico-svedese ABB (180,50 franchi svizzeri - 222.562 lire; ABBZ.S) ha appena annunciato la vendita al francese Alstom della sua quota (50%) di AAP (ABB Alstom Power), la società creata insieme a luglio '99. Un'operazione che chiude una lunga causa con Alstom ma che, visto il basso prezzo di vendita, non avrà alcun impatto sui risultati di ABB. Ma ora finalmente il gruppo potrà voltare pagina e concentrarsi sulla sua strategia, tesa a ridurre l'esposizione nei settori arrivati a maturità (attività industriali pesanti), per rafforzarsi in quelli con margini di guadagno e potenziale di crescita più elevati (automazione e servizi). Noi vediamo di buon occhio questo piano di ristrutturazione, che negli ultimi tempi ha messo l'accento più sui punti di forza di ABB a livello tecnologico che le sue dimensioni, malgrado queste restino importanti nel settore energia.
ABB, che resta molto sensibile alla congiuntura economica, dovrebbe beneficiare della ripresa in Europa (38% del fatturato) e in Asia (11%). Prevediamo quindi un utile per azione (senza elementi straordinari) di 8,96 franchi svizzeri nel 2000 (+22%) e di 10,15 franchi svizzeri nel 2001 (+13%). L'azione è correttamente valutata. Acquistare.

ABB

ABB si rafforza nelle attività con un consistente potenziale di crescita. Acquistare.

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