Analisi
Aixtron 17 anni fa - martedì 4 aprile 2000

AIXTRON

· Semi-conduttori
· Euro.NM (Francoforte)
· 230 euro

Una bella sorpresa: il 1999 di Aixtron, società tedesca specializzata nei semi-conduttori composti è stato molto buono. I risultati pubblicati sono stati superiori alle nostre attese. Le vendite sono salite del 53%, raggiungendo 84,7 milioni di euro. Cioè 5 milioni più del previsto. La crescita più sostenuta proviene dal settore dei componenti per il mercato dei diodi elettroluminescenti e optoelettronici (laser). L'enorme bisogno di questi componeneti elettronici ha gonfiato il portafoglio ordini : nel 1999, Aixtron ha dunque raggiunto gli 85 milioni di euro di ordini, cioè il 43% in più rispetto all'anno precedente. Mentre l'utile (prima dell'ammortamento del goodwill) è cresciuto del 107% rispetto al 1998, portandosi a 0,74 euro per azione. E tutto questo senza tenere conto delle sinergie derivanti dalla recente integrazione di Thomas Swan e Epigress. Le previsioni per il 2000 sono altrettanto favorevoli. Alla metà di marzo il portafoglio ordini aveva già raggiunto i 100 milioni di euro. Dopo aver aperto una nuova fabbrica la capacità produttiva di Aixtron è aumentata di quasi 3 volte. Quindi la società è pronta per una nuova ondata di crescita nell'indutria dei componeneti ottici ed elettronici. Inoltre ha acquisito i diritti in esclusiva per sviluppare una nuova macchina per la fabbricazione di materiali dielettrici e ferroelettrici. A partire dal 2003, questi materiali saranno utilizzati nella fabbricazione dei chip di memoria. Quindi Aixtron entrerà in un mercato valutabile tra i 5 ed i 6 miliardi di euro, un potenziale enorme se confrontato con il mercato in cui opera attualmente, valutato 250 milioni di euro.

Considerando l'attuale dimensione del portafoglio ordini abbiamo modificato le nostre stime sulla società. Previediamo che l'utile per azione sia in crescita costante e che raggiunga i 2,68 euro per azione nel 2002. Però il prezzo è ancora troppo caro, anche tenendo conto delle ottime prospettive per la società. Quindi vi consigliamo di NON ACQUISTARE.

condividi questo articolo