Analisi
Cimpor 17 anni fa - lunedì 17 aprile 2000

CIMPOR

Nel 1999 il principale gruppo cementiero portoghese Cimpor (15,83 euro – 30.651 lire; CMPR.IN), con una forte presenza anche in Sud America, ha realizzato un utile per azione (senza elementi straordinari) di 0,91 euro, in crescita di ben il 18% e superiore alle nostre previsioni.
Ciò grazie a dei costi finanziari inferiori alle attese, ma soprattutto alla progressione di ben il 18% delle quantità vendute, mentre i tassi di cambio sfavorevoli (soprattutto il crollo del real brasiliano) hanno fatto progredire il fatturato solo del 5,5%. Attualmente il gruppo continua la sua politica di acquisizioni internazionali. E, grazie all'ultima preda, un produttore egiziano di cemento, Cimpor dovrebbe portare la sua capacità produttiva, ripartita su 7 Paesi, a 18 milioni di tonnellate di cemento. Così il gruppo, avvicinandosi già a centrare l'obiettivo prefissato (una capacità produttiva di 20 milioni di tonnellate entro il 2003), se ne è dato un altro più ambizioso: portare la propria capacità produttiva a 25 milioni di tonnellate entro il 2005. Infine la società egiziana, acquisita a un prezzo non eccessivo e con dei margini di guadagno particolarmente elevati, secondo Cimpor dovrebbe contribuire ai propri risultati già da quest'anno.
Tenendo conto dei risultati superiori alle nostre previsioni e dell'impatto positivo delle nuove acquisizioni, abbiamo rialzato le nostre previsioni sull'utile per azione di Cimpor (senza elementi straordinari) da 0,81 a 0,98 euro per il 2000 e da 0,96 a 1,13 euro per il 2001. L'azione è conveniente. Acquistare.

CIMPOR

Le buone prospettive di utili dovrebbero sostenere la crescita del titolo. Acquistare.

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