Analisi
Ericsson 17 anni fa - lunedì 10 aprile 2000

ERICSSON

Ericsson Italia (53 euro – 102.622 lire) è la società italiana del gruppo svedese Ericsson, specializzata nella produzione e vendita di cellulari, ma soprattutto di sistemi di telecomunicazione (fissa e mobile) destinati a operatori delle telecomunicazioni e imprese. Nel 1999 i suoi utili (elementi straordinari inclusi) sono cresciuti del 54% rispetto al '98. E, senza tener conto dell'attività costruzione di reti venduta all'inizio del '99, il suo fatturato è aumentato del 23,4%, mentre la redditività delle attività è scesa dal 10,3% al 7,2%, a causa delle pressioni sui prezzi (forte concorrenza). Ultimamente la società, che ha già contratti con Tim e Wind, si è lasciata scappare l'operatore di telefonia mobile Blu, che si è alleato con Nokia. Niente d'allarmante, secondo noi. Ericsson, avendo infrastrutture all'avanguardia nell'integrazione fra Internet e telefonia mobile (anche Microsoft si è già alleato con lui in questo campo), beneficerà più dei concorrenti dello sviluppo di Internet mobile che, secondo noi, ha un importante potenziale di crescita soprattutto in Italia, dove i cellulari sono molto più diffusi dei computer. Infine la società continua ad alleggerirsi: ha appena annunciato la cessione a Finmek di Ericsson Trasmissioni (assemblaggio e test di materiale per telecomunicazioni).
La società ha un ruolo di primo piano nelle telecomunicazioni in Italia, soprattutto a livello di infrastrutture. Ma l'azione è troppo cara per l'acquisto. Potete però mantenerne i titoli se ne avete.

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A fine '99 l'accordo con Microsoft ha fatto salire molto l'azione, che resta troppo cara per l'acquisto. Mantenere.

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