Analisi
Agfa-Gevaert 18 anni fa - mercoledì 3 maggio 2000

AGFA-GEVAERT

Il belga Agfa-Gevaert (21,44 euro-41.514 lire; AGFAt.BR ) ha appena concluso un accordo per acquisire da US Emerson Electric Cop. l'insieme delle attività di Krautkrämer, che consistono nella produzione e distribuzione di apparecchi a ultrasuoni che consentono di valutare, tramite test non distruttivi, la qualità e la sicurezza di diversi materiali. Sul piano strategico l'acquisizione di Krautkrämer (con un fatturato di 100 milioni di euro nel 1999) è secondo noi molto interessante. L'attività test non distruttivi di Agfa-Gevaert – che appartiene alla divisione Technical Imagerie (29% del fatturato e 57% degli utili prima degli interessi e delle imposte) – che finora aveva una base tecnologica limitata alla radiografia industriale (per testare ad esempio la sicurezza dell'80% degli aerei civili al mondo) potrà infatti beneficiare della tecnologia di punta di Krautkrämer (hardware e software a ultra suoni). Da sottolineare inoltre che il gruppo, dopo un eccellente 4° trimestre '99, ha realizzato, secondo i dati provvisori, anche nel 1° trimestre 2000 una crescita delle vendite e degli utili industriali superiore rispettivamente al 20% e 50%.
L'ottimismo manifestato dal gruppo e il suo rafforzamento nella redditizia attività dei test non distruttivi ci ha spinto a rialzare a 1,70 euro le nostre previsioni sull'utile per azione di Agfa-Gevaert nel 2000. L'azione è conveniente. Acquistare.

AGFA-GEVAERT

Malgrado le buone prospettive, gli investitori trascurano, secondo noi a torto, l'azione. Acquistare.

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