Analisi
Deutsche Bank 17 anni fa - lunedì 15 maggio 2000

DEUTSCHE BANK

Nel 1° trimestre 2000 la Deutsche Bank (DB, 79,95 euro – 154.805 lire; DBKGn.F), la prima banca tedesca, ha realizzato un utile per azione (1,54 euro) in crescita del 29% rispetto allo stesso periodo del '99, grazie alle attività gestione dei patrimoni e servizi finanziari. Tuttavia, secondo il management, questi buoni risultati non vanno presi come indicatori per il resto dell'anno. Infatti il fallimento della fusione con Dresdner Bank, in seguito a un disaccordo sull'attività "banca d'investimento", è di portata tale da compromettere la credibilità della DB, visto che questo segmento avrebbe dovuto generare la parte essenziale della futura crescita. Quanto all'attività banca commerciale, di cui DB intendeva gradualmente sbarazzarsi in vista dei progetti con la Dresdner, la direzione afferma ora di volerla sviluppare continuandone al contempo la ristrutturazione (riduzione del personale). Ma quest'attività, di dimensioni troppo ridotte, dovrebbe continuare ad avere problemi di redditività a medio termine.
Se il progetto di fusione con la Dresdner Bank non ci aveva entusiasmato, il dilettantismo dimostrato in questa faccenda dalla direzione di DB ci delude ancora di più. Per riguadagnare fiducia, DB dovrebbe chiarire la propria strategia. L'azione è correttamente valutata. Mantenere, ma non acquistare.

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