Analisi
Ericsson 17 anni fa - lunedì 29 maggio 2000

ERICSSON

Ericsson Italia (53,40 euro – 103.397 ire), la società italiana del gruppo svedese Ericsson, ha dato delle indicazioni sul 1° trimestre 2000, ma senza fornire cifre paragonabili a quelle del 1° trimestre '99. Rielaborando vari dati (quelli della casa madre nel 1° trimestre e quelli del 1° semestre '99 di Ericcson Italia) il fatturato ci sembra in crescita di circa il 30%, mentre i margini di guadagno (in % al fatturato) risultano in calo rispetto all'inizio del 1999. A sostenere la crescita delle vendite è stata infatti soprattutto la divisione cellulari (successo dei nuovi GSM), che ha una redditività minore delle infrastrutture per telecomunicazioni. In quest'ultima attività Ericsson Italia è comunque nella posizione ideale per poter beneficiare al massimo della partenza della telefonia mobile di terza generazione (UMTS). La casa madre ha infatti già vinto un importante contratto con l'operatore britannico Vodafone, il N° 1 in Europa. In Italia dovrebbero venir concesse 5 licenze UMTS entro la prima metà di novembre e in questa prospettiva la società ha già concluso accordi con TIM e Wind. Secondo noi Ericsson Italia ha quindi un buon potenziale di crescita degli utili in questo campo.
L'innovazione resta alla base della strategia della società. La crescita nelle infrastrutture dovrebbe dare il cambio a quella nella telefonia mobile. Ma l'azione è troppo cara per l'acquisto. Mantenere.

ERICSSON ITALIA (in euro)

Dopo la forte salita di fine '99, l'azione è diventata troppo cara per l'acquisto. Mantenere.

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