Analisi
Innogenetics 17 anni fa - martedì 30 maggio 2000

INNOGENETICS

· Biotecnologie
· Easdaq
· 19,70 euro

Il numero 1 belga della biotecnologia, Innogenetics, la cui attività si divide tra diagnostica e i prodotti terapeutici ha pubblicato i suoi risultati trimestrali. Questi confermano la ripresa accennata nel 4° trimestre 99 e sono conformi alle attese : la perdita per azione è stata di 0,21 euro (contro 0,26 euro per lo stesso periodo del 99), mentre il fatturato è salito del 36 %. L’accordo di distribuzione per il nord America firmato con Abbott ha gonfiato il fatturato, mentre i margini operativi hanno beneficiato della forte crescita nella vendita dei prodotti a marchio proprio (+ 56 %). Alcuni costi sono cresciuti rispetto al primo trimestre 99, ma sono diminuiti rispetto al quarto trimestre 1999, cosa che rappresenta un buon augurio. A livello di liquidità, il nuovo gruppo dirigente ha voluto rassicurare gli investitori, soprattutto dopo la vendita di una parte della partecipazione nella società olandese Rhein Biotech. Ma nel quadro della strategia che punta decisamente verso la redditività, il vero problema rimane quello di aumentare il peso dei prodotti a marchio proprio sul totale delle vendite (75 % contro il 69 % del primo trimestre), concludere migliori accordi di distribuzione per i questi prodotti e firmare accordi di collaborazione per lo sviluppo di prodotti terapeutici. Con tutta probabilità, Innogenetics dovrebbe chiudere in perdita sia il 2000 sia il 2001.

Il settore diagnostico rimane handiacappato da margini molto risicati. Gli sforzi di Innogenetics sono certamente lodevoli e vanno, secondo noi, nella giusta direzione, ma la società ha bisogno di sottoscrivere accordi di collaborazione e non ha duqnue tutte le carte in mano. MANTENERE.

ANDAMENTO DI INNOGENETICS IN EURO

condividi questo articolo