Analisi
Intro 17 anni fa - lunedì 22 maggio 2000

Recupera il settore bancario (grassetto; base 100) sulla media di Borsa.

SEAT SCIVOLA SOTTO IL PREZZO DELL'OPA

· La scorsa settimana il Nasdaq, l'indice rappresentativo dei titoli tecnologici, ha perso il 3,9% risentendo dell'aumento dello 0,5% dei tassi d'interesse americani. Il Dow Jones, indicativo della veccha economia, è rimasto, invece, invariato. La migliore del listino americano è stata Intel (+2,5%; acquistare) che il 31 luglio frazionerà in 2 le sue azioni. Anche le Borse europee hanno registrato forti perdite ad eccezione di Bruxelles che guadagna l'1,6%, mentre Madrid è quella che perde di più (-4,5%).
· Piazza Affari ha seguito il trend di ribassi, registrando un -4%. A far da traino sono stati i titoli della "nuova economia": in prima fila c'è
Seat-Pagine Gialle che perde l'8,1% a seguito dell'apertura dell'indagine dell'Antitrust sull'OPA (vedi "Detto tra noi") lanciata da Telecom Italia (-3%).
Non acquistate nessuna delle due azioni. Male anche
Olivetti che perde il -5,9% (non acquistare; vedi a lato). Nel settore dei media CIR perde il 6,7%, Mediaset il 5,5% e HdP l'1,7%. Mantenete CIR e Mediaset e vendete HdP. Bene, invece, il settore bancario grazie agli ottimi risultati del 1° trimestre 2000: Unicredito Italiano guadagna l'8,4% (acquistare), Comit l'8% (non acquistare) e Banca Popolare di Milano il 7,2% (mantenere). La migliore del listino della scorsa settimana è Saipem (+9,4%; acquistare – vedi a lato) che beneficia dell'ottimismo del settore petrolifero.
· Anche in Europa il settore più colpito è quello dei titoli tecnologici: la tedesca
Deutsche Telekom ha perso il 14,7% (non acquistare) mentre l'inglese Vodafone (che da questa settimana entra nella nostra selezione al posto di Mannesmann) ha perso il 12,7%. Se già possedete queste azioni, mantenetele.

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