Analisi
Pirelli 17 anni fa - lunedì 15 maggio 2000

PIRELLI

Nel 1° trimestre 2000 Pirelli (2,88 lire – 5.576 euro), attivo nei pneumatici (60% del fatturato) e nei cavi (anche per telecomunicazioni; 40%), ha accresciuto il fatturato di quasi il 18%, grazie soprattutto alla crescita delle quantità vendute sia nei cavi e sistemi sia nei pneumatici. L'utile per azione (senza imposte e elementi straordinari) è salito del 25%. Questi risultati migliori del previsto sono dovuti alla buona salute del mercato automobilistico europeo e al boom delle telecomunicazioni. Abbiamo quindi rialzato le nostre previsioni di utile per azione da 0,125 a 0,129 euro per il 2000 e da 0,148 euro a 0,15 euro per il 2001. In seguito Pirelli dovrebbe beneficiare dello sviluppo dell'e-business (relazioni fra imprese e imprese e fra imprese e consumatori). Da qualche anno infatti il gruppo punta a rafforzarsi nelle infrastrutture per le telecomunicazioni. In quest'ottica ha concluso un accordo nei componenti ottici (che permettono una migliore trasmissione dei dati) con l'americano Cisco, mentre resta il leader indiscusso nelle fibre ottiche per cavi sottomarini. Il gruppo continua inoltre a investire nella divisione pneumatici, dove nei prossimi mesi dovrebbe lanciare il nuovo sistema di produzione (MIRS), che dovrebbe consentire un'importante riduzione nei costi di produzione (che in parte conta di trasferire sui prezzi di vendita).
L'accento messo sui prodotti con alti margini di guadagno, sia nei cavi sia nei pneumatici, consente al gruppo di accrescere la redditività. Non è tuttavia da escludere che Pirelli ceda prima o poi la divisione pneumatici. Ma è ancora troppo presto per speculare su questa eventualità. Potete tuttavia acquistare per il lungo termine l'azione, che è correttamente valutata.

PIRELLI/PNEUMATICI UE

Pirelli (grassetto; base 100) batte gli altri titoli europei del settore pneumatici. Acquistare.

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