Analisi
Renault 18 anni fa - lunedì 22 maggio 2000

RENAULT

Il costruttore automobilistico francese Renault (50,75 euro – 98.266 lire; RENA.PA) continua l'integrazione di Nissan. Lanciata la fusione a livello industriale (chiusura di fabbriche,…), il gruppo riorganizza ora le attività commerciali in Europa. Le reti di vendita e i due marchi resteranno indipendenti, mentre saranno gestiti in comune i servizi senza rapporto diretto con la clientela (logistici, amministrativi…). In questo modo Renault conta di realizzare economie per circa 4 euro ad azione da ora al 2005 (una parte dei guadagni sarà tuttavia trasferita sui prezzi di vendita). Inoltre Renault commercializzerà con il proprio marchio delle fuoristrada Nissan in Europa, mentre la giapponese, a sua volta, venderà sotto il proprio marchio delle utilitarie Renault. La direzione del gruppo, pur mantenendo l'obiettivo di un equilibrio dei risultati di Nissan a fine anno, ha confermato che il giapponese è ancora in difficoltà, soprattutto a causa dell'ancor fragile salute dell'economia nipponica, che pesa sulle vendite di auto.
Anche se Nissan si mostra più fiduciosa nell'avvenire che in passato, visto il contesto abbiamo ridotto le nostre previsioni sull'utile per azione del gruppo da 4,7 a 4,2 euro per il 2000 e da 5,3 a 5,2 euro per il 2001. A più lungo termine restiamo invece ottimisti sulla capacità di Renault di risanare Nissan. L'azione è correttamente valutata. Acquistare.

RENAULT (in euro)

Il proseguimento della ristrutturazione di Nissan agevolerà la salita del titolo. Acquistare.

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