Analisi
Topcall 17 anni fa - mercoledì 3 maggio 2000

TOPCALL

· Messageria integrata
· Easdaq
· 13,80 euro

Topcall, produttore austriaco di sistemi di messaggeria integrata, ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2000. Il fatturato è salito del 7%, rispetto allo stesso periodo del 99, raggiungendo i 9,1 milioni di euro. Gli utili per azione sono scesi a 2,1 milioni di euro rispetto ai 3,7 dello stesso periodo del 99. Benché negativi questi risultati erano già stati previsti dalla direzione di Topcall. Nonstante tutto due elementi suscitano la nostra inquietudine. Innanzitutto il basso peso delle vendite dei nuovi sistemi, evento che si ripete da alcuni trimestri. Secondo la società queste vendite stanno soffrendo sia il prolungarsi dell'effetto del "Baco del 2000", sia un mercato ancora debole. Secondo elemento: il vantaggio tecnologico di alcuni concorrenti. Ad esempio, Cycos, produttore tedesco di sistemi di messageria integrata, offre una soluzione CTI (Computer Telephony Integration). La CTI è la prossima tappa nel processo evolutivo della messaggeria integrata. Ma Topcall reagisce a queste sfide investendo nello sviluppo e nell'allargamento della sua offerta, soprattutto con la tecnologia WAP. Investe anche nella modularità del suo prodotto di punta, Communication Server One, allo scopo di sedurre gli ASP (Application Service Providers), il cui mercato è previsto raggiunga i 4,5 miliardi di dollari nel 2003.

Al momento attuale preferiamo attendere i primi segnali della crescita delle vendite, prima di acquistare ancora il titolo. MANTENERE.

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