Analisi
Sanpaolo-IMI 17 anni fa - lunedì 19 giugno 2000

SAN PAOLO-IMI

Sanpaolo-IMI (16,28 euro – 31.522 lire) è il 2° gruppo bancario italiano, con oltre 1.400 sportelli, concentrati soprattutto nelle regioni nord-occidentali (63% del totale). Dopo mesi di trattative, il gruppo si è accordato con BNL e INA per l'acquisizione di BN Holding, che detiene il 56% del Banco di Napoli (leader nel Mezzogiorno). In pratica, acquisirà in contanti la quota di BNL in BN Holding (49%), per un ammontare di 0,62 euro per azione, farà uno scambio azionario per la quota di INA (51%), alla quale restituirà il 9,2% del capitale detenuto da Sanpaolo-IMI, e, per la quota del Banco di Napoli in mano del pubblico, farà un'OPA (Operazione Pubblica d'Acquisto) entro la fine dell'anno. Una volta raccolto tutto il capitale di Banco di Napoli, lo eliminerà dalle quotazioni di Borsa. Per finanziare l'esborso previsto di circa 4.200 miliardi di lire (pari a 1,55 euro per azione), il gruppo non prevede di effettuare aumenti di capitale, ma di indebitarsi. Questo gli permetterà, comunque, di mantenere una solida posizione patrimoniale. Le sinergie d'integrazione genereranno esuberi di personale di 1.500 unità, che saranno eliminate attraverso incentivi all'esodo.
L'operazione d'acquisizione del banco di Napoli permetterà a Sanpaolo-IMI di svilupparsi nel centro-sud d'Italia, dove attualmente è poco presente. Gli effetti positivi sull'utile, però, si vedranno dal 2002, quando l'integrazione sarà completa. Per il 2000 e il 2001 ci attendiamo comunque un utile in crescita (rispettivamente di 0,82 e 0,90 euro) L'azione è conveniente. Acquistare.

SANPAOLO-IMI / BANCHE

L'acquisto di BN fa crescere il titolo (nero; base 100) in Borsa e superare il settore. Acquistare.

condividi questo articolo