Analisi
Seat P. Gialle 17 anni fa - venerdì 9 giugno 2000

SEAT PAGINE GIALLE

Nel 1° trimestre, malgrado un fatturato in crescita dell'8%, Seat Pagine Gialle (SPG; 4,19 euro – 8.113 lire) ha subito una perdita netta di 0,0022 euro ad azione. La direzione l'ha motivata con il fatto che tradizionalmente il 1° trimestre è il più fiacco, ma secondo noi hanno pesato anche i costi di ristrutturazione legati alla fusione con la controllante Huit. SPG conta comunque di chiudere l'anno in attivo, grazie all'aumento dei ricavi pubblicitari nei trimestri successivi. Prevediamo un utile per azione di 0,032 euro nel 2000 (+4%) e di 0,037 euro nel 2001 (+15%). Recentemente il gruppo ha acquisito Telegate, società tedesca che sviluppa portali vocali in Europa e negli USA. Il servizio fornisce informazioni su numeri di telefono e fax, indirizzi di abbonati italiani e esteri e dovrebbe integrare su base internazionale il servizio "Pronto Pagine Gialle" oggi offerto da SPG. Quest'operazione quadra bene con la strategia del gruppo di fare acquisizioni che possano integrare il suo portafoglio prodotti/servizi. Inoltre nell'ottica della fusione fra SPG e Tin.it (il fornitore di accesso a Internet di TI), che dovrebbe dar vita al leader italiano del commercio elettronico, ci aspettiamo acquisizioni/accordi nell'area anche dei contenuti (media, editoria, TV…), dove il gruppo resta più debole dei concorrenti stranieri. Questa fusione dovrebbe concludersi entro metà agosto, sempre che ottenga l'approvazione del Consiglio di amministrazione di TI e dell'Antitrust, interpellata dal concorrente Fininvest ("Pagine Utili") per presunta posizione dominante del nuovo gruppo. E anche se l'Antitrust non dovrebbe bloccare l'operazione, potrebbe imporre qualche restrizione.
Rimaniamo positivi sulla fusione, ma l'azione ai prezzi attuali resta cara. Non acquistare.

SEAT P. GIALLE (in euro)

Il gruppo ha buone prospettive nelle attività legate alla nuova economia, ma l'azione è cara. Non acquistare.

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