Analisi
Lernout & Hauspie 17 anni fa - martedì 25 luglio 2000

LERNOUT & HAUSPIE

· Tecnologia vocale
· Easdaq
· 33,38 dollari

Negli ultimi giorni il prezzo dello specialista belga nella tecnologia per il riconoscimento vocale, Lernout & Hauspie (L&H), è stato messo a dura prova. Questa discesa è stata causata da due elementi. Innanzitutto la revisione al ribasso delle previsioni di vendita per il secondo trimestre, ma anche per tutto l'anno, a causa di una modifica nella contabilità delle aziende americane, recentemente acquisite : Dictaphone e Dragon Systems. Si tratta però di una misura passeggera che non dovrebbe compromettere la crescita delle vendite.
Il secondo elemento è, in effetti, più preoccupante. L&H ha depositato presso la SEC (Securities and Exchange Commission - la Consob americana) un dettagliato rapporto sui risultati del primo trimestre, pubblicati all'inzio di maggio. Di questo rapporto sono essenzialmente i dati relativi alla distribuzione geografica delle vendite che ci interessano: sembra che, nonostante un aumento del 57% del fatturato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, le vendite siano in calo in tutti i paesi, con l'eccezione della Corea del Sud, dove sono passate da 97.000 a circa 60 milioni di dollari, pari a quasi la metà delle vendite del primo trimestre. Certo è importante l'internazionalizzazione delle vendite al livello mondiale, ma una diminuzione delle vendite in Europa e negli Stati Uniti - i mercati più importanti per la tecnologia vocale - non può non suscitare i nostri dubbi. Certamente, in attesa dei risultati del secondo trimestre, le vendite negli Stati Uniti saranno salite, grazie all'integrazione di Dictaphone e, in misura minore, di Dragon, ma la crescita più importante è quella organica, ovvero quella senza acquisizioni.

Secondo la società la diminuzione delle vendite in Europa e negli USA è soltanto passeggera e le vendite dovrebbero tornare a crescere nei prossimi trimestri. Noi concediamo il beneficio del dubbio al gruppo dirigente e continuiamo a consigliare l'acquisto. La nostra posizione cambierà se le vendite in Europa, ma soprattutto negli Stati Uniti, rimarranno deludenti, anche durante i prossimi trimestri. ACQUISTARE.

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