Analisi
Parmalat 17 anni fa - lunedì 10 luglio 2000

PARMALAT

Parmalat (1,42 euro – 2.750 lire), leader mondiale nel settore del latte (60,5% del fatturato'99) ha annunciato due novità. Ha rinunciato in modo definito alla creazione di una joint venture – tramite Parmalat Canada – con la canadese Dairyworld, attiva nel settore del latte nel mercato nord-americano. D'altra parte la società ha siglato un importante accordo nel settore del business to business (B2B): con un investimento di 6,2 milioni di dollari, ha acquisito una quota della statunitense Transora.com. Con questa operazione Parmalat farà parte – insieme ad altre 48 imprese mondiali del settore alimentare, bevande, generi di consumo e merci confezionate – del più grande mercato di B2B via internet. Le due notizie sono state accolte positivamente dal mercato che ha premiato il titolo. Anche noi riteniamo che questa nuova operazione possa dare nuova linfa al titolo e prevediamo per il 2000 un utile per azione di 0,14 euro e di 0,16 per il 2001. Il gruppo punta inoltre a un miglioramento della redditività attraverso una diversificazione dei prodotti più orientata ai prodotti caratterizzati da un maggiore premium-price (es. latte speciale) e un piano di riduzione dei costi di produzione e distribuzione soprattutto in Italia, Sudamerica e Canada.
L'espansione del gruppo, ora anche nel B2B è positiva. Il titolo è correttamente valutato: acquistare.

PARMALAT (in euro)

Il titolo è salito dopo la notizia dell'entrata del gruppo nel B2B. Acquistare.

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